Quanto conviene e conta la formazione?

Consapevoli dell’importanza di tenersi aggiornati professionalmente, ma spaventati dalle spese per la formazione? Quella finanziata è la soluzione, scoprite qui come.

Il finanziamento per la formazione in azienda non dev’essere letto come uno spettro inaffidabile che incombe sulle spalle della società quanto un’opportunità da cogliere, un investimento dal proficuo ritorno in termini di capitale finanziario e umano. Non è inoltre detto che questa voce di spesa debba essere affrontata in toto. Esistono infatti varie modalità che consentono di accedere all’acquisizione di nuove competenze non solo senza doversi sobbarcare l’intera quota prevista, ma approfittando anzi di un servizio di qualità con il minimo sforzo economico. Di seguito trovate alcune soluzioni appetibili. 

 

Il credito d’imposta è un’occasione 4.0 

Il credito d’imposta per la formazione 4.0 è un’agevolazione fiscale rivolta alle imprese da applicare al costo del personale sostenuto per l’acquisizione di nuove competenze in ambito digitale. Per il 2022 ammonta al 70% dell’importo per le piccole imprese e al 50% per quelle di media dimensione. I corsi che rientrano in questa casistica sono riferiti all’aggiornamento del personale dipendente in termini di know-how delle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0. La misura è volta a sostenere le realtà aziendali impegnate ad allinearsi al processo innovativo che sta investendo il mercato internazionale. Tutti gli approfondimenti sono disponibili qui

 

Sistemi di formazione finanziata

Esistono diverse modalità di accesso all’acquisizione o all’aggiornamento delle competenze professionali. Di seguito ne trovate alcune piuttosto convenienti.

 

Fondo For.Te

Il Fondo For.Te permette di finanziare i piani formativi relativi al Comparto Altri Settori Economici (ASE), cioè quelle aziende che non rientrano nei settori Commercio, Turismo, Servizi e Logistica, Spedizioni e Trasporti sulla base della classificazione ATECO. I finanziamenti messi a disposizione sono finalizzati a:

Queste azioni sono volte a seguire le indicazioni del PNRR relativamente alla formazione professionale. Le modalità di erogazione variano dall’essere in presenza con sessioni in aula tramite seminari, action learning (durante i processi di lavoro), training on the job (su singoli strumenti di lavoro e laboratori), coaching (col supporto di una risorsa su argomenti specifici) alla FAD (Formazione A Distanza).

Le risorse complessive stanziate tramite l’Avviso 4/2022 Fondo For.Te – Altri Settori Economici sono pari a 8 milioni di euro di cui 4 destinati ai Piani formativi presentati dalle Aziende e 4 per quelli Territoriali/Settoriali. La presentazione dei Piani di formazione è consentita fino alle ore 18 del 20 dicembre 2022. La scadenza si avvicina ma c’è ancora tempo.

 

Fondimpresa per donne e over 50

L’Avviso 5/2022 Fondimpresa è rivolto alla formazione per lavoratori over 50 – inclusi quelli in cassa integrazione – e donne. Prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro per la realizzazione di Piani formativi aziendali o interaziendali condivisi. Possono beneficiare del contributo esclusivamente le PMI che non hanno presentato alcun Piano a valere sui precedenti Avvisi 2/2020 e 3/2021 del suddetto fondo. Le aziende possono procedere all’attivazione del Piano formativo a partire dal 1 settembre 2022 e la presentazione delle domande è consentita fino alle 13 del 30 dicembre 2022. Per ripartire con vigore nel 2023 assicuratevi di farlo con la giusta competenza.

 

Fondirigenti Leadership femminile

L’Avviso 2/2022 Fondirigenti è indirizzato a supportare lo sviluppo della leadership femminile in coerenza con le priorità della Missione 5 del PNRR – Inclusione e coesione – che va a sostegno della parità di genere e del contrasto alle discriminazioni includendo la formazione tra i “fattore abilitanti” per la crescita. Possono beneficiare del contributo le PMI e le GI che hanno all’interno del proprio organico almeno una dirigente donna: sono ammessi in qualità di uditori anche partecipanti maschi. Il finanziamento massimo ammissibile per ciascuna ragione sociale non potrà superare i 12.500 euro. La presentazione delle domande è consentita dal 14 novembre 2022 fino alle ore 12.00 del 18 gennaio 2023. Le risorse finiranno in fretta, non si può aspettare!

 

Cosa può fare IN.SI. per te

Possiamo supportarti in tutte le fasi burocratiche per farti risparmiare tempo ed energie, che potrai investire nelle tue attività quotidiane. 

In INSI abbiamo fatto della formazione il nostro mestiere e crediamo fermamente nella sua importanza nel lavoro, che si tratti di ricollocarsi sul mercato o di rafforzare le proprie competenze.

Contattaci per ulteriori informazioni.

Finanziare la formazione in azienda

Con la sicurezza sul lavoro non si scherza, ma ci si forma!

Impressionati dal numero di incidenti sul lavoro in Italia e dalla mancanza di strumenti per scongiurarli? Vi spieghiamo qui come rimediare dormendo tranquilli.

Non è sufficiente allarmarsi rispetto ai dati registrati in materia di scarsa sicurezza sul lavoro: è necessario che in ogni azienda di qualsiasi settore vengano effettuati tutti i corsi previsti per salvaguardare la salute dei dipendenti e prevenire gli infortuni (magari non solo quelli obbligatori!). In questo articolo troverete qualche dritta chiara e semplice su come organizzarsi per evitare di incorrere in sanzioni o situazioni spiacevoli.

 

Cosa prevede la norma 

TU o TUSL rappresenta l’acronimo del Testo Unico Sicurezza sul Lavoro prodotto per regolamentare il Decreto Legislativo d.lgs.81/2008. Al suo interno si trovano tutti gli adempimenti e le norme sulla materia riguardo ai lavoratori. Trattandosi di un obbligo la formazione che ne assicura l’osservanza è affidata solo a Enti accreditati in possesso dei requisiti legali necessari a erogare la relativa attestazione.

 

Le modalità applicative

Qualsiasi azienda che disponga anche solo di un dipendente deve provvedere a somministrare un corso sulla sicurezza sul lavoro durante l’orario di lavoro e senza oneri per i sottoposti entro 90 giorni dall’inizio dell’attività. Tale azione risulta inoltre obbligatoria per i nuovi arrivati entro 60 giorni dall’assunzione nel caso in cui non fossero già provvisti di un attestato in merito. 

Qualunque sia il numero e l’inquadramento dei contrattualizzati, la formazione in questo senso è utile a diffondere la necessità della competenza in materia attraverso la diffusione sistematica dei dati relativi agli infortuni e ai rischi potenziali.

 

Competenza vs Consapevolezza

Ma la competenza è sufficiente? Secondo IN.SI. no. Infatti, suggeriamo alle aziende di sviluppare anche la consapevolezza sulla Sicurezza, che risulta spesso essere un punto critico anche a valle degli interventi formativi.

La domanda è: saper legare correttamente un’imbracatura, o indossare un DPI secondo procedura, è sufficiente a fare in modo che il lavoratore non incorra e/o non generi un infortunio sul lavoro?

Statisticamente (dati INAIL) la risposta è NO, perché il livello di attenzione del lavoratore è mediamente molto basso.

 

Una formazione professionale e affidabile

Lo scopo dei corsi è fare chiarezza sui principi fondamentali che regolamentano il sistema di sicurezza all’interno di un’azienda, definendo le pratiche attraverso cui la si comunica e gli ostacoli che possono presentarsi.

L’importanza della formazione sul Decreto Legislativo d.lgs. 81/2008 è confermata anche dalla verifica delle competenze acquisite, al termine della quale viene rilasciato un attestato. Gli aggiornamenti sono altrettanto obbligatori e variano a seconda del contenuto dei corsi e dei livelli di rischio della posizione lavorativa. Per essere comunque in regola su tutte le procedure attese e mantenerti in linea con obblighi e avanzamenti formativi clicca qui.

Se invece vuoi approfondire la nostra offerta formativa sull’approccio “sicurezza evoluta” scrivici!

Formazione sicurezza lavoro

Excel come risorsa per incrociare dati e gestire spese al lavoro e in famiglia

Quante volte vi siete ripromess* di iscrivervi a un corso di Excel e mancava la motivazione? Mettere ordine su entrate e uscite vi cambierà la prospettiva.

Esistono strumenti per semplificarci la vita e non approfittarne sarebbe uno spreco di tempo prezioso. Il segreto consiste nel considerarli una risorsa più che un’incombenza: Excel è esattamente questo. Il suo utilizzo può aiutare a ottimizzare la gestione delle spese non solo per dipendenti e liberi professionisti ma anche all’interno di un nucleo famigliare. Non esistono limiti di applicazione di questo programma a qualsiasi voce di calcolo e ordine. Scoprite qui perché.

 

Flessibilità formativa 

La pigrizia tende a frenare qualsiasi iniziativa che comporti sforzi quindi poter contare su di un corso organizzato tra videolezioni e slide può sollevare dall’idea che si tratti di un impegno gravoso. 4 ore online con un’esperta sono sufficienti per imparare a muoversi nel programma con una certa dimestichezza: è così possibile assicurarsi gli input necessari per sfruttarlo in modo efficace a livello professionale o per programmare i propri impegni. 

 

Hard Skill in tasca

Sappiamo bene quanto sia complesso per i liberi professionisti essere in grado di fornire un’organizzazione puntuale alle informazioni attraverso l’analisi di dati. Non di meno a un dipendente è sempre più richiesto ormai di lavorare su fogli di calcolo per raccogliere e incrociare elementi di ogni tipo. Grazie alle funzioni base è possibile inserire dati nelle celle, ordinare elenchi e automatizzare operazioni di conteggio. Statistiche, ricerche e formattazione non saranno più un enigma insolvibile. Per completare il quadro formativo viene rilasciato un attestato di frequenza e profitto. 

 

La padronanza dei fogli elettronici Excel

Tutto ciò che serve per muoversi con agilità in questo ambiente Microsoft  è la creazione di tabelle e la gestione di relative colonne e righe, la formattazione delle singole celle e le varie formule di calcolo. Acquisite queste conoscenze sarà poi possibile salire di livello o approfondire alcuni concetti.

Per farlo basta tenersi allineat* sui corsi in programma che si rinnovano continuamente iscrivendosi alla newsletter per tutti gli aggiornamenti.

 

Excel spese lavoro e famiglia

Avviso 4/2022 Fondo For.Te – Altri Settori Economici

Attraverso l’Avviso 4/2022 Fondo For.Te permette di finanziare i Piani formativi relativi al Comparto Altri Settori Economici (ASE), cioè quelle aziende che non rientrano nei settori Commercio, Turismo, Servizi e Logistica, Spedizioni, Trasporti, sulla base della classificazione ATECO.

I Piani formativi finanziati possono essere:

 

Gli obiettivi del Fondo For.Te

I finanziamenti messi a disposizione da Fondo For.Te sono finalizzati a:

Inoltre l’Avviso 4/2022 intende incentivare le azioni indicate dal PNRR, riguardo l’acquisizione e l’adeguamento delle competenze professionali.

 

Modalità di formazione consentite

Le modalità di erogazione della formazione sono:

 

Finanziamenti stanziati tramite l’Avviso 4/2022

Le risorse complessive stanziate tramite l’Avviso 4/2022 Fondo For.Te – Altri Settori Economici sono pari a 8 milioni di euro.

I finanziamenti vengono suddivisi in:

 

Tempistiche e scadenze dell’Avviso 4/2022

La presentazione dei Piani di formazione sarà consentita fino alle ore 18:00 del 20 dicembre 2022.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile visionare il testo integrale dell’Avviso 4/2022 – Altri Settori Economici.

 

Cosa può fare IN.SI. per la tua azienda

Concentrati sulle tue attività quotidiane: alla richiesta dei Fondi per la Formazione finanziata ci pensiamo noi!

In IN.SI. abbiamo fatto della formazione il nostro mestiere e crediamo fermamente nella sua importanza nel lavoro, che si tratti di ricollocarsi sul mercato o di rafforzare le proprie competenze.

Contattaci per ulteriori informazioni.

Avviso 4/2022 Fondo For.Te – Altri Settori Economici

Avviso 5/2022 Fondimpresa – Formazione per donne e over 50

Con l’Avviso 5/2022 Fondimpresa – Formazione per donne e over 50 vengono stanziati 10 milioni di euro per la realizzazione di Piani formativi aziendali o interaziendali condivisi.

 

A chi è rivolto l’Avviso 5/2022

Possono beneficiare del contributo previsto dall’Avviso 5/2022 esclusivamente le PMI in possesso dei requisiti dell’Avviso che non hanno presentato alcun Piano a valere sugli Avvisi 2/2020 e 3/2021 di Fondimpresa. 

I destinatari del Piano di formazione sono le donne di tutte le età e i lavoratori over 50, ma possono essere inclusi anche i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni.

 

Tempistiche e scadenze 

L’azienda potrà procedere all’attivazione del Piano formativo a partire dal 1 settembre 2022.

La presentazione delle domande sarà consentita dalle ore 9:00 del 30 settembre 2022 fino alle ore 13:00 del 30 dicembre 2022.

 

Finanziamenti stanziati da Fondimpresa

Il contributo aggiuntivo, previsto dall’Avviso 5/2022 Fondimpresa – Formazione per donne e over 50, è concesso ai piani presentati sul “Conto Formazione” per un importo compreso tra 1.500,00 e 10.000,00 euro per azienda. In caso di piano interaziendale tali soglie valgono per singola impresa partecipante, secondo le modalità e le condizioni previste dall’Avviso

Il finanziamento massimo ammissibile non può superare l’importo complessivo di 40.000 euro.

 

Informazioni salienti riguardo i Piani formativi

I Piani formativi finanziati possono essere: 

Per quanto riguarda i corsi che rientrano nella normativa nazionale obbligatoria, possono essere previste fino a un massimo del 20% delle ore del Piano formativo.

 

Per ulteriori informazioni riguardo i Piani formativi e le modalità di presentazione, è possibile consultare la documentazione allegata all’Avviso 5/2022 Fondimpresa.

 

Cosa può fare IN.SI. per te

Possiamo supportarti in tutte le fasi burocratiche per farti risparmiare tempo ed energie, che potrai investire nelle tue attività quotidiane. 

In IN.SI. abbiamo fatto della formazione il nostro mestiere e crediamo fermamente nella sua importanza nel lavoro, che si tratti di ricollocarsi sul mercato o di rafforzare le proprie competenze.

Contattaci per ulteriori informazioni.

 

Avviso 5/2022 Fondimpresa - Formazione per donne e Over 50