Obiettivi
- Acquisire capacità di analisi per contribuire ad individuare i pericoli e valutare i rischi presenti nelle aree operative di competenza.
- Conoscere e applicare correttamente le modalità di esercizio della funzione di controllo del corretto utilizzo di DPI ed attrezzature da parte dei lavoratori.
- Identificare e conoscere i vari soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale, i loro compiti, le loro responsabilità riferite alla tutela della salute dei lavoratori.
- Contribuire alla prevenzione di incidenti, infortuni e quasi infortuni.
- Sviluppare la capacità di creare cultura per la sicurezza nei lavoratori e di utilizzare i corretti strumenti di comunicazione.
Conoscenze in uscita
- Conoscere il quadro legislativo e normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento ai ruoli, agli obblighi e alle responsabilità civili, penali e amministrative del dirigente.
- Saper gestire l’organizzazione della sicurezza aziendale, inclusa la gestione delle emergenze, degli appalti e della documentazione tecnico-amministrativa.
- Saper individuare e valutare i rischi presenti nelle aree di competenza, adottando le misure di prevenzione e protezione adeguate, con attenzione ai rischi trasversali (stress lavoro-correlato, differenze di genere, rischio interferenziale).
- Sviluppare competenze comunicative e relazionali per promuovere una cultura della sicurezza, gestire i conflitti e favorire la consultazione e partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti.
Contenuti
Modulo giuridico normativo
- Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori.
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
- La delega di funzioni.
- La responsabilità civile e penale del dirigente.
- La responsabilità amministrativa d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato.
- Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro).
- Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).
- I ruoli delle ASL, INL, VVF e INAIL.
- Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive.
Gestione ed organizzazione della sicurezza
- Modalità di gestione ed organizzazione dei processi relative alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
- Modelli di organizzazione e gestione di cui all’art. 30 del d.lgs. n. 81/2008.
- i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro in relazione alla normativa volontaria.
Compiti specifici del dirigente in relazione alla salute e sicurezza sul lavoro
- Misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione adottate a seguito della valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il dirigente opera.
- Importanza della sorveglianza sanitaria.
- Obblighi connessi ai contratti di appalto, d’opera e di somministrazione.
- Gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
- Organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze.
Comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori
- Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione.
- Gli obblighi formativi per i diversi soggetti aziendali.
- Gestione dei gruppi di lavoro e dei conflitti.
- Consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
