Obiettivi
- Acquisire le conoscenze e le competenze per esercitare il ruolo di datore di lavoro ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs. 81/08.
- Conoscere gli obblighi e le responsabilità penali, civili ed amministrative posti in capo al datore di lavoro e alle altre figure della prevenzione aziendale.
- Conoscere il sistema istituzionale della prevenzione e il ruolo degli organi di vigilanza
- Acquisire competenze per l’organizzazione e la gestione del sistema di prevenzione e protezione aziendale.
- Conoscere gli strumenti di comunicazione più idonei al proprio contesto per un’efficace interazione e relazione.
Conoscenze in uscita
- Conoscere il quadro legislativo e normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento agli obblighi, alle responsabilità civili, penali e amministrative del datore di lavoro e alle altre figure della prevenzione aziendale.
- Saper organizzare e gestire il sistema aziendale di prevenzione e protezione, incluse la valutazione dei rischi, la gestione delle emergenze, degli appalti e la sorveglianza sanitaria.
- Essere in grado di applicare le misure organizzative e gestionali di tutela previste dagli artt. 15 e 30 del D.Lgs. 81/08, con attenzione ai rischi trasversali (stress lavoro-correlato, differenze di genere, età, gravidanza).
- Saper utilizzare gli strumenti di comunicazione, informazione e consultazione per promuovere la partecipazione attiva dei lavoratori e dei loro rappresentanti.
Contenuti
Modulo giuridico normativo
- Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori
- L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa
- La delega di funzioni: condizioni e limiti
- La responsabilità civile e penale del datore di lavoro
- La responsabilità amministrativa ai sensi del D.Lgs. 231/2001 nel settore privato
- Prevenzione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190)
- Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013)
- I ruoli delle ASL, INL, VVF e INAIL
- Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
Modulo organizzazione e gestione della SSL
- Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi degli artt. 15 e 30 del D.Lgs. 81/08:
- rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge. Valutazione dei rischi predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età.
- La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
- Organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti e delle riunioni periodiche di sicurezza
- Sorveglianza sanitaria
- Informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del D.Lgs. 81/08
- Vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.
- Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario
- Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza
- Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione
