Analisi e gestione della complessità è il corso e-learning pensato per chi si confronta ogni giorno con sistemi organizzativi mutevoli, interconnessi e imprevedibili — e con le decisioni che questi richiedono. Perché non tutti i problemi si risolvono allo stesso modo: alcuni si analizzano, altri si abitano. In circa un'ora di formazione, acquisirai una vera e propria cassetta degli attrezzi concettuale per distinguere ciò che è complicato da ciò che è complesso, orientarti tra i diversi approcci decisionali e intervenire con metodo anche quando le relazioni causa-effetto non sono chiare in anticipo. Il corso è strutturato in sei moduli progressivi e integra tre framework complementari: il Cynefin Framework di Dave Snowden per riconoscere il tipo di contesto decisionale, il Pensiero Sistemico di Donella Meadows per leggere stock, flussi e feedback loop, e le Simple Rules di Sull ed Eisenhardt per agire con poche regole chiare anche sotto pressione. Grande spazio è dedicato ai punti di leva e alla sperimentazione safe-to-fail: come individuare dove intervenire per generare un cambiamento reale, e come progettare piccoli esperimenti che permettano di imparare senza mettere a rischio il sistema. Il corso affronta anche le trappole del pensiero lineare — le conseguenze non intenzionali, lo spostamento del problema — offrendo strumenti per riconoscerle prima che producano danni. Ideale per manager, team leader e chiunque debba orientarsi in contesti organizzativi in continua evoluzione: nessuna competenza tecnica pregressa richiesta.

Obiettivi

Il corso si propone di fornire allə partecipanti gli strumenti concettuali e operativi per leggere correttamente la natura di un problema organizzativo e scegliere l’approccio decisionale più adatto. Al termine del percorso, lə discenti sapranno distinguere un contesto complicato da uno complesso, orientarsi nei cinque domini del framework Cynefin e costruire una mappa causale semplificata per individuare i principali loop di feedback di un sistema. Saranno inoltre in grado di riconoscere le trappole del pensiero lineare, definire un set di Simple Rules per il proprio team e progettare un piccolo esperimento safe-to-fail. L’obiettivo è trasformare ognə partecipantə in un professionista capace di abitare la complessità, anziché limitarsi a subirla.

Conoscenze in uscita

  • Distinguere i sistemi complicati dai sistemi complessi e riconoscerne i segnali distintivi
  • Orientarsi nei cinque domini del framework Cynefin: Chiaro, Complicato, Complesso, Caotico, Confuso
  • Adattare l’approccio decisionale al dominio in cui ci si trova, evitando ricette preconfezionate
  • Conoscere gli elementi di base del pensiero sistemico: stock, flussi e circuiti di retroazione
  • Distinguere i loop bilancianti dai loop rinforzanti e leggerne gli effetti nel tempo
  • Costruire una mappa causale semplificata di un problema organizzativo
  • Riconoscere le trappole del pensiero lineare: conseguenze non intenzionali e spostamento del problema
  • Applicare le Simple Rules per semplificare le decisioni in condizioni di sovraccarico e incertezza
  • Identificare i punti di leva più efficaci per generare un cambiamento reale nel sistema
  • Progettare esperimenti safe-to-fail per imparare senza mettere a rischio il sistema
  • Integrare i framework appresi in una visione coerente e trasferibile al proprio contesto di lavoro

Contenuti

Modulo 1 – Complicato vs Complesso: capire il contesto

  • Definizione di sistema: elementi, interconnessioni, scopo
  • Sistemi complicati (come una Ferrari) vs sistemi complessi (come una foresta pluviale)
  • Riconoscere i segnali che indicano un contesto complicato o complesso

Modulo 2 – Il framework Cynefin per decidere

  • I cinque domini decisionali: Chiaro, Complicato, Complesso, Caotico, Confuso
  • Un approccio distinto per ciascun dominio: dalle best practice al Probe-Sense-Respond
  • Adattare la risposta al contesto, senza ricette preconfezionate

Modulo 3 – Pensiero sistemico e feedback loop

  • Stock e flussi: gli elementi costitutivi del pensiero sistemico
  • Loop bilancianti e loop rinforzanti
  • Costruire mappe causali per visualizzare interdipendenze e punti critici

Modulo 4 – Le trappole del pensiero lineare e le Simple Rules

  • Conseguenze non intenzionali e spostamento del problema
  • Le Simple Rules: regole di confine, priorità, arresto, coordinamento, tempistica, adattamento
  • Creare un set di regole semplici per guidare il team in condizioni di sovraccarico

Modulo 5 – Leve d’intervento e sperimentazione

  • I punti di leva: dove piccoli cambiamenti producono grandi effetti
  • Esperimenti safe-to-fail: test paralleli progettati per imparare dall’esito
  • Amplificare ciò che funziona, smorzare ciò che non funziona

Modulo 6 – Abitare la complessità: sintesi e trasferimento

  • Ricapitolazione dei framework appresi in una mappa cognitiva integrata
  • Dal “come risolvo questo problema?” al “in che sistema mi trovo?”
  • Trasferimento degli strumenti al proprio contesto professionale