PNRR – Fondi per investimenti sostenibili nelle PMI italiane

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede un pacchetto di investimenti e riforme: un’occasione imperdibile per le aziende italiane.
Gli incentivi sono destinati alla realizzazione di investimenti innovativi legati a tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico, al fine di favorire la trasformazione digitale e sostenibile delle attività manifatturiere e delle PMI. All’interno del PNRR sono indicati i termini e le condizioni per la presentazione delle domande delle agevolazioni.

 

Destinatari

I destinatari del finanziamento sono le aziende italiane, in particolare una quota delle risorse a disposizione pari al 25% è destinata ai progetti proposti dalle micro e piccole imprese.

Per poter beneficiare dei fondi a disposizione, tutte le piccole e medie imprese richiedenti devono, entro la data dell’apertura delle domande, essere in possesso dei seguenti requisiti:


Intensità del Finanziamento e oggetto della richiesta

I Fondi sono ad esaurimento risorse disponibili Nazionale tramite contributo a fondo perduto.

La dotazione totale finanziaria stanziata è di circa 678 milioni di euro garantiti dal programma d’investimento europeo React-Eu e dai fondi di coesione.

 

Nello specifico, gli investimenti saranno così divisi:

Gli investimenti possono essere richiesti per 

Le agevolazioni saranno sottoposte a una valutazione e concesse soltanto se rispettano i requisiti.

 

Tempistiche e modalità di presentazione

Le domande di finanziamento prevedono una presentazione in due fasi: 

Le domande di agevolazione devono essere presentate, esclusivamente attraverso richiesta telematica compilando l’apposita procedura informatica messa a disposizione sul sito internet Invitalia SpA.

 

Per maggiori dettagli scarica il PNRR e la documentazione completa.

PNRR – Fondi per investimenti sostenibili nelle PMI italiane

IN.SI. introduce i QR-code negli attestati

IN.SI. crede particolarmente nella sicurezza e nella trasparenza delle informazioni che condivide con i partner e clienti. 

Per garantire elevati standard di sicurezza, vogliamo informarvi che da domani gli unici attestati validi saranno quelli che presentano il QR-code. IN.SI. infatti rilascerà attestati e certificazioni provvisti di codice univoci che consentiranno a tutti di verificarne l’autenticità in ogni momento.

Basterà quindi scansionare con uno smartphone il QR-code identificativo per poter accedere a tutte le informazioni e verificarne la veridicità. Questa scelta ci permetterà di fare un passo verso una fruizione semplificata degli attestati e garantire l’avvenuta erogazione del corso e il suo superamento a tutti i partecipanti.
La maggior parte delle informazioni di cui abbiamo bisogno ogni giorno ha sempre più una fruizione completamente digitale; l’introduzione del QR-code ci permetterà quindi di fare un ulteriore passo avanti verso una completa evoluzione tecnologica.

IN.SI introduce i QRcode negli attestati

Fondimpresa: Avviso 3/2022 – Politiche Attive

In risposta al fabbisogno di figure professionali difficilmente reperibili nel mercato locale del lavoro, Fondimpresa promuove l’avviso n. 3/2022 “Interventi sperimentali relativi al sistema delle Politiche Attive del Lavoro a favore di disoccupati e/o inoccupati”. Con questo avviso Fondimpresa ha lo scopo di finanziare la realizzazione di Piani formativi finalizzati all’acquisizione di abilità e competenze per favorire la crescita professionale e l’occupabilità dei lavoratori.

 

Destinatari

I destinatari dei Piani formativi sono lavoratori disoccupati o inoccupati. Lo scopo della formazione finanziata è la qualificazione, la riqualificazione o l’aggiornamento delle competenze nelle figure, da formare e assumere nelle imprese aderenti al termine del percorso formativo.

 

Intensità del Finanziamento e beneficiari

La dotazione totale finanziaria stanziata è di € 10.000.000. 

I beneficiari del finanziamento per realizzare il Piano formativo sono le aziende che risultano aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e che hanno necessità di assumere nuove figure professionali con profili di difficile reperimento.

Ogni piano formativo prevede un finanziamento minimo di € 20.000 (euro ventimila/00) e un finanziamento massimo di € 300.000 (euro trecentomila/00). 

 

Altre condizioni

Il finanziamento del Piano è subordinato all’assunzione del 50% dei partecipanti con contratto a tempo indeterminato (apprendistato) e il 40% con contratto a tempo determinato. Il 20% delle assunzioni può essere effettuato anche da aziende terze.
La concessione dei finanziamenti è inoltre subordinata alla interrogazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato ed alla registrazione del finanziamento, alle condizioni e con le modalità previste dall’art. 52 della L. 24 dicembre 2012, n. 234 e s.m.i e dalle disposizioni attuative.

 

Tempistiche e modalità di presentazione

Le domande di finanziamento potranno essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 10 maggio 2022 fino ad esaurimento risorse, non oltre le ore 13:00 del 31 dicembre 2022, esclusivamente tramite posta elettronica certificata presentazione@avviso.fondimpresa.it

Il finanziamento verrà assegnato, secondo l’ordine cronologico di presentazione, ai Piani formativi risultati idonei sulla base della valutazione di cui all’articolo 11 dell’Avviso.

Fondimpresa: Avviso 3/2022 – Politiche Attive

Fondimpresa: Avviso 2/2022 – Competenze di base e trasversali

Con l’Avviso n. 2/2022 “Competenze di base e trasversali”, Fondimpresa intende mettere a disposizione delle aziende aderenti l’accesso a un’offerta formativa finalizzata allo sviluppo delle competenze di base e trasversali dei lavoratori.

 

Intensità del Finanziamento e beneficiari

La dotazione finanziaria a disposizione è di 40.000.000 € . É possibile accedervi mediante la qualificazione di Cataloghi formativi predisposti agli iscritti all’Elenco dei Soggetti Proponenti del Conto di Sistema.

 

Informazioni generali

Le dichiarazioni aziendali di partecipazione dovranno essere compilate, sottoscritte ed inviate direttamente online. La procedura può essere effettuata soltanto online tramite il sistema informatico di Fondimpresa, con le modalità specificate di seguito.

La concessione dei finanziamenti è subordinata 


L’Avviso è strutturato in due fasi distinte, tra loro propedeutiche e complementari:

FASE 1:  Domanda per la qualificazione dei Cataloghi formativi

Come accedere

La richiesta di presentazione del Catalogo formativo può essere effettuata esclusivamente dagli enti che risulteranno già iscritti nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati presso il Conto Sistema da Fondimpresa alla data di presentazione della domanda.

Il Catalogo si dovrà presentare come insieme di corsi di formazione, strutturati per conoscenze e competenze. I corsi dovranno rispondere all’Elenco di riferimento adottato da Fondimpresa.

Caratteristiche della formazione

L’Elenco delle Competenze è declinato nei seguenti ambiti, coerenti con la suddivisione definita dalla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (2018/C 189/01):

I corsi devono prevedere la verifica delle competenze da parte dei partecipanti, finalizzata al rilascio di un’attestazione, trasparente e spendibile, degli insegnamenti acquisiti che certifichi quanto appreso.

 

FASE 2: Domanda di finanziamento dei Piani formativi

Come accedere

La richiesta di finanziamento dei Piani formativi può essere presentata esclusivamente dagli enti che risulteranno già iscritti nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa e titolari di un Catalogo formativo inserito nell’elenco dei Cataloghi qualificati.

 

Leggi il Testo Integrale dell’Avviso 2/2022 – Competenze di base e trasversali.

Avviso 2/2022 - Competenze di base e trasversali

Fondimpresa: Avviso 1/2022 – Innovazione

Con l’Avviso 1/2022, Fondimpresa intende finanziare piani condivisi per la formazione dei lavoratori che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo, inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software.

Ambiti di intervento e caratteristiche della formazione

Possono essere inclusi nel Piano gli interventi di innovazione digitale o tecnologica che prevedono l’introduzione di nuovi prodotti e/o processi, oppure un notevole miglioramento di quelli già esistenti e che richiedono la formazione del personale interessato.

Nel Piano sono ammesse azioni formative di livello avanzato o specialistico, mentre le azioni formative a livello di base si possono erogare solo se strettamente connesse all’innovazione digitale e/o tecnologica, nel limite massimo del 20% del totale delle ore di formazione.

Vista la natura della formazione in oggetto, quest’ultima può essere erogata, senza limiti parametrici, tramite l’utilizzo di metodologie flessibili e personalizzate, come ad esempio l’action learning, il coaching, l’affiancamento e il training on the job. Inoltre, ogni intervento formativo deve prevedere la verifica delle competenze da parte dei partecipanti, finalizzata al rilascio di un attestato che certifichi quanto appreso.

Destinatari e beneficiari della formazione

Possono partecipare all’Avviso 1/2022 tutte le aziende che:

I beneficiari della formazione sono i lavoratori con le seguenti caratteristiche:

É ammessa la partecipazione, in misura non superiore al 20% del totale dei lavoratori coinvolti, di lavoratori di aziende interessate al progetto/intervento come utilizzatrici dell’innovazione digitale e/o tecnologica nell’ambito della filiera.

Intensità del finanziamento

Fondimpresa, per il finanziamento dell’Avviso 1/2022 – Innovazione, ha destinato un importo pari a € 20.000.000 suddiviso nelle seguenti macro-aree:

MACRO-AREE  Stanziamento
A – Piani con aziende aderenti beneficiarie del NORD (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano) € 6.985.000
B – Piani con aziende aderenti beneficiarie del CENTRO (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise) € 4.600.000
C – Piani con aziende aderenti beneficiarie del SUD E ISOLE (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) € 3.415.000
D – Piani su base multi regionale, per soddisfare fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale. (minimo 5 aziende e 30 lavoratori) € 5.000.000
TOTALE € 20.000.000

Tempistiche e scadenze

I piani hanno una durata massima di 13 mesi dal momento della loro accettazione, con l’obbligo di concludere tutti gli interventi formativi entro 12 mesi. Le domande di finanziamento devono essere inviate a Fondimpresa partire dalle ore 9.00 del 09 marzo 2022 fino alle ore 13.00 del 31 dicembre 2022.

Leggi qui il Testo Integrale dell’Avviso 1/2022 – Innovazione

Fondirigenti: Avviso 2/2021

Avviso settoriale per la ripartenza dei settori “Made In”

Il nuovo avviso Fondirigenti 2/2021 mira a supportare, attraverso uno stanziamento pari a 1,5 milioni di euro, lo sviluppo delle competenze e l’aumento di competitività dei settori “Made in” più colpiti dalla crisi post Covid-19.

La pandemia ha infatti generato effetti profondi e diversificati per il sistema produttivo, con conseguenze più marcate in alcuni settori, ai quali si rivolge questo avviso, che tradizionalmente caratterizzano il Made in Italy e in particolare:

  • Automotive
  • Moda e Accessori
  • Legno e Arredo
  • Turismo

Beneficiari e destinatari dell’avviso

Beneficiari degli interventi formativi e del finanziamento dell’avviso 2/2021 sono gli enti con le seguenti caratteristiche;

  •  Imprese aderenti o neo-aderenti a Fondirigenti
  • Aziende con codice ATECO corrispondente ai settori oggetto di attenzione del piano (è disponibile qui la lista completa)
  • Aziende che, pur non rientrando nella suddetta classificazione ATECO, possono attestare l’appartenenza ad uno dei settori dell’Avviso in virtù di un fatturato minimo del 50% sul totale annuo, riferito a clienti operanti in uno dei suddetti settori.
  • Associazioni settoriali e territoriali di Confindustria e Federmanager aderenti al Fondo e con almeno un dirigente in formazione.

Destinatari degli interventi formativi sono i dirigenti occupati presso le aziende aderenti a Fondirigenti con le caratteristiche qui sopra.

Aree di intervento

Ogni azienda può scegliere all’interno una tra le seguenti macro Aree di intervento:

  1. Transizione 4.0 – La formazione ha come obiettivo lo sviluppo di competenze specifiche per favorire la trasformazione digitale in azienda e/o implementare processi già in atto.  Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Business intelligence, Big Data e Business Analytics, Data Science; IOT; Realtà aumentata; Manifattura additiva; Machine learning e machine collaboration; Digital lean; Digitalizzazione dei processi produttivi; Digital marketing e reti di vendita, cybersicurezza.
  2. Sostenibilità – La formazione ha come obiettivo lo sviluppo delle competenze manageriali relative alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle imprese aderenti. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Economia circolare; Politiche ambientali in azienda; Innovazione del prodotto green; Comunicazione sociale e marketing etico; Certificazioni di prodotto e/o di processo; Finanza sostenibile; Indicatori e strategie ESG; Piani di simbiosi industriale.
  3. Lavoro agile e competenze manageriali per gestire la nuova normalità
    La formazione ha come obiettivo lo sviluppo delle competenze manageriali relative ai modelli organizzativi e manageriali necessari a gestire la nuova normalità. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio: Smart e Agile working; Politiche di welfare; Nuovi stili di management; Diversity management; Nuove modalità di controllo e monitoraggio delle prestazioni agili.
  4. Riorganizzazione della supply chain
    La formazione ha come obiettivo lo sviluppo delle competenze manageriali per la riorganizzazione della supply chain, il miglioramento e l’efficientamento dei processi di approvvigionamento, la gestione dei rischi. Gli interventi formativi comprendono, ad esempio:  Pianificazione delle attività di distribuzione; Gestione scorte, produzione e acquisto; Gestione delle relazioni collaborative con fornitori e clienti; Supply Chain Risk Management; Supply network design; Misurazione e controllo delle prestazioni dei Supply network.

Caratteristiche dei piani formativi

L’Avviso 2/2021 finanzia due diverse modalità di Piani formativi aziendali:
• il Piano aziendale Singolo, presentato da una singola azienda
• il Piano aziendale Aggregato, in cui più aziende decidono di realizzare un percorso formativo comune, anche in modo parziale, con un obiettivo di crescita competitiva di una specifica filiera/rete. Il Piano Aggregato può essere di due tipi: di filiera o tematico. Nel primo caso si potranno proporre interventi formativi diversificati in base alla specificità del business aziendale; i Piani che invece si rifanno allo stesso Piano Aggregato presenteranno il medesimo titolo, area di intervento, obiettivi, contenuti, dimensioni.

Si segnala inoltre che il finanziamento massimo ammissibile non potrà superare 15.000 euro per azienda.

Tempistiche e scadenze

La presentazione dei Piani formativi sarà effettuata esclusivamente on line a partire dalle ore 12.00 del 6 dicembre 2021 fino alle ore 12.00 del 4 febbraio 2022. Gli esiti saranno comunicati la prima settimana di maggio 2022.

Cosa può fare IN.SI. per la tua azienda:

  • Valuta i requisiti di accesso al finanziamento
  • Progetta dell’intervento formativo e ti supporta nella presentazione
  • Ti accompagna nell’organizzazione e nell’erogazione delle attività formative
  • Ti affianca nell’utilizzo dei sistemi di monitoraggio fisico e finanziario
  • Ti assiste nella rendicontazione delle spese sostenute e nei rapporti con gli organi di controllo
Fondirigenti: Avviso 2/2021

Bando MADE – Nuova edizione: Progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale

 

Il Competence Center I4.0 MADE sostiene progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi dell’Industria 4.0. L’importo complessivo delle risorse stanziate per le agevolazioni a fondo perduto è pari a € 1.172.000,00

Finalità del bando

Il presente bando è stato progettato all’interno di un contesto innovativo focalizzato sui concetti di Industria 4.0 ed è finalizzato a selezionare le proposte di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi dell’Industria 4.0.

Con il presente bando, MADE intende promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale e la creazione di competenze specialistiche avanzate nel settore industriale, con particolare riguardo alle PMI.

Destinatari e Aree di Intervento

Possono partecipare al bando le imprese (in forma individuale o in forma aggregata) che abbiano una stabile organizzazione in Italia, regolarmente costituite e iscritte presso il Registro delle imprese.

Ogni impresa  o aggregazione di imprese potrà candidare una o più proposte progettuali, ciascuna delle quali dovrà essere coerente con almeno una delle attività progettuali di seguito elencate:

  • Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.
  • Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili
  • Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e knowhow disponibili nelle 6 Aree e nei 25 Asset tecnologici presenti in MADE
  • Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.
  • Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.
  • Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.

Tali attività progettuali dovranno fare esclusivamente riferimento all’Industria 4.0 e in particolare ai seguenti ambiti tecnici:

  • progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;
  • pianificazione, controllo avanzamento e monitoraggio real-time della produzione;
  • tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;
  • controllo e monitoraggio energetico;
  • strumenti digitali a supporto di metodologie di economia circolare e sostenibilità;
  • tracciatura di prodotto e gestione della qualità;
  • sistemi digitali di supporto all’operatore;
  • tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;
  • tecnologia e processo additivo;
  • robotica collaborativa;
  • Cyber‐Security industriale;
  • strumenti digitali a supporto di politiche di Manutenzione 4.0;
  • strumenti digitali a supporto di politiche di lean 4.0;
  • intelligenza artificiale e Big Data Analytics;
  • logistica interna e tracciabilità;
  • strumenti e soluzioni digitali basati per l’integrazione di reti 5G e tecnologie emergenti in ambito industriale.

Spese ammissibili e intensità del contributo

Sono ammissibili al finanziamento esclusivamente le seguenti voci di spesa:
a) spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
b) costi relativi a strumentazione e attrezzature di nuova acquisizione nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.
c) spese per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti od ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
d) spese relative ai servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto presentato dall’impresa

Il contributo massimo richiesto per l’agevolazione a fondo perduto di ciascun progetto non potrà superare il valore di € 100.000,00.

Il sostegno è erogato in regime di esenzione.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento a fondo perduto, mai superiore al 50% delle spese sostenute con le seguenti intensità di aiuto:

  • 50 % per le attività di ricerca industriale
  • 50 % per le attività di relative agli studi di fattibilità
  • 25 % per le attività dedicate alle attività di sviluppo sperimentale,  incrementabile fino al 50% dei costi ammissibili come segue:
    • di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese;
    • di 15 punti percentuali se è i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso software open source o gratuito;
  • 50% per le attività dedicate all’innovazione alle PMI
  • 50% per le attività d’innovazione dei processi e dell’organizzazione alle PMI

Tempistiche e Scadenze

Le proposte progettuali dovranno essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica a partire
dal giorno 21/10/2021 ed entro e non oltre il 13/12/2021.

Leggi qui il bando completo: Bando MADE 2021- nuova edizione

 

Bando ISI INAIL 2021: incentivi per interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Bando per il sostegno alla competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio 2021 – II edizione

La Camera di Commercio di Roma, attraverso questo bando, mira a sostenere e sviluppare programmi di intervento a favore delle imprese e del tessuto produttivo del territorio, per orientare gli sforzi organizzativi, finanziari e promozionali dell’Ente e dei soggetti beneficiari verso obiettivi condivisi e selezionati, al fine di raggiungere la massa critica necessaria ad aumentare l’efficacia degli interventi e le positive ricadute degli stessi sul territorio. Le risorse economiche stanziate per questo bando ammontano a 1.500.000 euro.

La misura consiste in un contributo pari al 50% delle spese, fino al tetto massimo di 40.000,00 Euro, a favore di progetti per il sostegno alla competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio.

Destinatari e beneficiari del bando

Possono presentare domanda di contributo i soggetti che non svolgono in via esclusiva o prevalente attività d’impresa, in regola con il pagamento del diritto annuale qualora dovuto, e che, pur non avendo sede nel territorio di competenza della Camera, appartengano ad una delle seguenti categorie:

  • associazioni di categoria o associazioni dei consumatori;
    • organizzazioni imprenditoriali di livello provinciale aderenti ad organizzazioni nazionali rappresentate nel CNEL;
    • organizzazioni imprenditoriali operanti nel territorio da almeno 3 anni;
    • associazioni dei consumatori operanti nel territorio da almeno 3 anni ed iscritte al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) ovvero al Comitato Regionale Utenti e Consumatori (CRUC) della Regione Lazio;
  • soggetti privati (associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato) senza fine di lucro, che, alla data di presentazione della richiesta, risultino già iscritti con sede legale e/o operativa da almeno 3 anni al Repertorio Economico Amministrativo della Camera per l’esercizio dell’attività per cui richiedono il contributo.

Spese ammissibili e settori di intervento

Il contributo è pari al 50% delle spese ammesse ed è, comunque, contenuto entro il tetto massimo di € 40.000,00 per progetto.  Il progetto per cui si presenta domanda di contributo deve essere destinato alle imprese del territorio di Roma e provincia, deve essere senza fini di lucro, non deve essere suscettibile di sfruttamento imprenditoriale diretto da parte del soggetto richiedente e deve svolgersi in uno dei seguenti settori di intervento:

  1. Sostegno alla competitività delle imprese e del territorio tramite attività di informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di imprese e start up;
  2. Sostegno alla competitività delle imprese e del territorio tramite informazione, formazione, supporto organizzativo e assistenza alle PMI per la preparazione ai mercati internazionali;
  3. Supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali;
  4. Orientamento al lavoro e alle professioni, alternanza scuola-lavoro e percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
  5. Supporto alla digitalizzazione delle imprese del territorio e iniziative per la diffusione e lo sviluppo delle strategie “Impresa 4.0”
  6. Assistenza e supporto alle imprese del territorio per fronteggiare l’impatto dell’emergenza connessa al COVID-19

Tempistiche e Scadenze

La domanda di contributo può essere presentata a partire dalle ore 14:00 dell’11 ottobre 2021 ed entro le ore 14:00 del 16 novembre 2021.

Fonte: https://www.rm.camcom.it/archivio43_bandi-altri-bandi_0_189_82_12.html – Ultimo accesso: 08/10/2021

Leggi qui il bando

Bando ISI INAIL 2021: incentivi per interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) di INAIL ha annunciato l’edizione 2021 del bando ISI-INAIL.

Insieme alla delibera, è stato pubblicato anche l’aggiornamento delle linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il Bando ISI 2021, elaborato dalla Commissione Politiche per la Prevenzione e per la Ricerca: il Bando prevede 5 assi di intervento e oltre 273 milioni di euro a disposizione delle imprese sotto forma di contributo a fondo perduto.

Spese ammissibili

Il bando prevede incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Le risorse saranno ripartite tra 5 diversi assi di finanziamento: i progetti delle aziende che richiederanno gli incentivi dovranno essere finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.

ASSE 1- Investimento – Stanziamento: € 112.200.000

  • 1.1. Progetti di investimento (Stanziamento: € 107.200.000): sono previste nuove tipologie di intervento:
    • riduzione del rischio incendio mediante adozione di sistemi di prevenzione e/o protezione;
    • riduzione del rischio infortunistico attraverso l’acquisto e l’installazione di dispositivi di protezione per il rilevamento automatico delle persone e di barriere per protezione da macchine fisse e semoventi;
    • riduzione del rischio radon mediante realizzazione di opere edili e di sistemi di ventilazione per i piani terra, seminterrati, interrati nei quali sia presente il gas;
    • Incentivi per la sostituzione di macchine obsolete o datate;
    • nell’ambito degli interventi di finanziamento di macchine per la riduzione del rischio vibrazione, si procederà alla revisione delle tipologie di progetti riguardanti le macchine movimento terra per ricondurle alla categoria delle macchine compatte ampliando la platea dei soggetti e dei settori interessati.
  • 1.2. Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (stanziamento: € 5.000.000)Data la grande richiesta di finanziamento per questo sub asse nel Bando ISI 2018, si è previsto un aumento di stanziamento da € 2.000.000 a € 5.000.000: in questo modo darà possibile allargare la platea delle aziende per un intervento a sostegno delle politiche della prevenzione, il miglioramento delle performance e l’introduzione in azienda dei fondamenti della Responsabilità sociale d’impresa.

ASSE 2 – Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (stanziamento: € 40.000.000). I nuovi interventi finanziabili riguardano:

  • il finanziamento di specifiche macchine, anche sulla base di una soluzione semplificata che non richiede una specifica valutazione del rischio e della sua riduzione con i metodi previsti dalle norme ISO 11228;
  • l’ampliamento dell’insieme delle macchine finanziabili per rischi da traino e spinta di carichi;
  • l’introduzione di macchine per la pulizia delle spiagge.

ASSE 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto (stanziamento: € 74.000.000): estesa la partecipazione alle micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli per la rimozione delle coperture in cemento amianto nei capannoni agricoli.

ASSE 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (stanziamento: € 10.000.000):

  • E38 – attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali;
  • E39 – attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti.

ASSE 5 – Micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (stanziamento: € 37.500.000)

  • 5.1 – Generalità imprese agricole (stanziamento: € 27.500.000 )
  • 5.2 – Giovani agricoltori (stanziamento: € 10.000.000)

Tempistiche e modalità di partecipazione

Modi e tempi per la presentazione della domanda saranno resi noti con la pubblicazione del bando.

Bando ISI INAIL 2021: incentivi per interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro